Barcellona

Colorata, vivace, piena di energia, a misura d'uomo, questa è Barcellona, città capoluogo della Catalogna, regione al centro, in questi giorni, di importanti rivendicazioni politiche autonomiste. Anche in periodi di forte crisi come quella attuale, Barcellona resta salda nelle sue posizioni di fulcro del turismo nella penisola iberica: continua, infatti, ad essere una delle mete più gettonate sia del turismo europeo sia di quello extraeuropeo.

La leggenda vuole che a fondare la città di Barcellona sia stato Amilcare Barca, condottiero cartaginese anche se, questa ipotesi non sembra trovare conferme scientifiche. Di certo i romani fecero della città un campo militare battezzata con il nome Colonia Iulia Augusta Faventia Paterna Barcino con un sistema stradale di cui restano ancora oggi alcune tracce nel centro storico. In seguito Barcellona fu conquistata dai Visigoti, dai Mori e, in seguito, saccheggiata dal condottiero omayyade Almanzor.

Durante il X secolo Barcellona raggiunse una incredibile prosperità e la città divenne forse il maggior porto del Mediterraneo. Tutto ciò duro fino al XIV secolo quando, con il regno di Castillia, si vide un certo declino economico della città. Tra la fine dell'800 e gli inizi del '900 la città conobbe un certo sviluppo industriale che ne fece un centro importantissimo sia commerciale sia politico. Furono anche gli anni delle due Esposizioni Universali. Furono anche gli anni in cui vennero creati gli Eixample, che presero posto dall'abbattimento delle antica mura romane.

Negli anni della Guerra Civile Barcellona divenne il fulcro di un vivace e importante movimento anarchico. Poi,negli anni della guerra la città fu anche bombardata pesantemente per ben 385 volte e, definitivamente, occupata dai franchisti nel gennaio del 1939. Per trentasei anni, tanti furono quelli della dittatura, il regime impedì l'uso della lingua catalana. Ma l'identità catalana, mai sopita, conobbe una potente rinascita negli anni settanta, alla fine del franchismo, rinascita che coincise anche con una profonda trasformazione culturale ed urbanistica della città.

barcellona

L'economia della città è sempre stata molto influenzata dalla presenza del porto e, in seguito, da industrie, come quella chimica, farmaceutica ed elettronica che, si insediarono qui proprio attirate anche dalla presenza del dinamico e importante porto. La zona attorno a Barcellona e la sua provincia, divennero una importantissima zona industriale mentre la città vera e propria iniziò a seguire la sua vocazione turistica, commerciale e legata a tutto ciò che ha a che fare con l'ospitalità.

Dal punto di vista storico Barcellona è una città che racconta il suo passato, ad ogni passo, dalle rovine romane ai quartieri in cui si è circondati da quello che è stato chiamato modernismo catalano, splendidamente testimoniato da alcuni edifici come quelli del geniale Antoni Gaudì o il meraviglioso Palau de la Musica giustamente dichiarato patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nel 1997. Altre meraviglie architettoniche sono concentrate nel caratteristico Barrio Gotico; da non perdere la bellissima Cattedrale di Sant'Eulalia e la deliziosa Santa Maria del Pi con la relativa piazzetta. Famose al mondo Les Rambles, enormi viali che uniscono la celebre Placa Catalunya con il Porto Antico. Vero cuore pulsante della città, di giorno e di notte, è piena di ristoranti, negozi e umanità varia. Su questo "monumento" viario si affaccia uno dei mercati più belli al mondo, quello della Boqueria che merita assolutamente una visita.

Ma Barcellona vuol dire Gaudì e, proprio per ammirare le sue opere ogni anno milioni di turisti si riversano nella città catalana. Oltre alla celeberrima, mai finita ed emozionante Sagrada Familia, da vedere è lo psichedelico e surreale Parc Guell, la stupefacente "Pedrera", Casa Milà e Casa Batlò. Moltissimi i musei, famosi al mondo come quello della Fundaciò Joan Mirò, il Museo Picasso e il suggestivo e affascinante CaixaForum Barcelona, grande centro culturale posto alle falde di Montjuic, piccole monte da cui si può anche godere una splendida vista su tutta la città. Splendida vista possibile anche dal monte Tibidabo, raggiungibile sia in auto, in autobus e in funicolare e famoso per il suo parco dei divertimenti.

stadio di barcellona

Barcellona è anche una città ricca di parchi e di verde: tra i più belli il Parque de la Ciudadela, il Parco de la Diagonal Mar, ora il più grande della città, e il Parco del labirinto di Horta. Del periodo medievale restano importanti esempi di estremo interesse come la Basilica di Santa Maria del Mar, tipico esempio di gotico catalano e il Drassanes tipico cantiere navale dello stesso periodo e stile. Da non perdere il Palau de la Generalitat. Del modernismo, oltre alle opere di Gaudì, Barcellona restano tesori come l'Hospital de la Santa Creu i Sant Pau e il Palau Macaya.

Di notevole interesse anche alcuni edifici di architettura contemporanea come il Palau Sant Jordi, la Torre de Collserola dell'archistar Norman Foster, e la Torre de telecomunicaciones de Montjuic del celebre Santiago Calatrava. Frank Gehry è invece il progettista della Torre del Triangulo Ferroviario. Oltre all'achitettura è la musica la forma d'arte più popolare a Barcellona. La musica sinfonica ha il suo tempio nel Palau de la Musica mentre l'opera ha la sua casa nel Liceu, teatro posto su Les Rambles. Nella zona dell'Eixample si concentrano i locali di musica jazz e rock. Spettacoli musicali anche nel vecchio Palazzo dello Sport, riconvertito nel Barcelona Teatre Musical.




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