Isole Baleari

Ibiza, Formentera, Maiorca e Minorca: nomi che evocano vacanze e turismo che non conosce crisi. Ma le Isole Baleari sono anche ricchissime di storia e di cultura come testimoniato da molti reperti archeologici e da tradizioni millenarie

Famose per le loro spiagge e per l'industria del turismo le Isole Baleari sono anche un arcipelago ricchissimo di storia, in cui la presenza umana risale a tempi antichissimi; come dimostrato dalla presenza di reperti archeologici che raccontano di una presenza umana già progredita e, presumibilmente risalente a prima del 5000 a.C. Particolarmente ricca, da questo punto di vista, l'Isola di Minorca.

La storia delle Isole Baleari è profondamente legata al commercio visto che l'arcipelago si trovava su importanti rotte sia per i Fenici sia per i Cartaginesi a cui si deve la fondazione di Ibiza. Furono loro a fare di Ibiza, per lungo tempo, il più importante porto del Mar Mediterraneo. Ma come accadde per il resto della Spagna furono gli arabi a lasciare le maggiori tracce della loro cultura: giunti qui dopo i Romani e i Visigoti impregnarono di sé l'atmosfera isolana, come dimostrato ancora oggi dalla sua architettura tradizionale.
Poi giunse anche qui la Reconquista che portò alla conquista di Palma di Maiorca sotto il dominio della Corona d'Aragona. Poi fu la volta di Ibiza, Formentera e, per ultima, Minorca. La storia delle Isole Baleari conobbe periodi di sviluppo e di declino, soprattutto attorno al XV secolo quando si mescolarono fattori di isolamento rispetto al governo centrale ma anche carestie e invasioni. La spallata finale fu rappresentata dall'invasione turca che, partita da Minorca arrivò a Formentera, risparmiando solo Ibiza grazie alle sue fortificazioni.

Le disavventure storico-politiche dell'arcipelago continuarono anche in seguito quando le isole pagarono carissimo il fatto di essersi schierate con gli Asburgo nella guerra contro i Borboni: questi ultimi infatti ebbero la meglio e portarono il loro dominio su tutte le isole. Terra di conquista le Isole Baleari lo rimasero anche dopo quando Minorca e Gibilterra furono sottoposte al dominio britannico fino al 1802. Il destino di Minorca fu tra i più difficili tra quelli delle altre isole perché conobbe anche i bombardamenti durante la guerra civile spagnola tra il 1936 e il 1939.

formentera

Finalmente, concluse e archiviate le guerre, le Isole Baleari riuscirono a sviluppare la loro vera vocazione che è quella turistica: industria che rappresenta la maggior fonte di reddito oltre che, anche in tempi di crisi, bacino occupazionale di primaria importanza, soprattutto nel periodo estivo. Le spiagge bellissime, le strutture recettive, un'organizzazione capillare e consolidata fanno dell'industria turistica delle Isole Baleari una vera macchina da guerra. Non a caso, anche la scorsa estate, quando già la crisi mordeva le gambe dell'economia iberica, il turismo insulare ha fatto registrare interessanti incrementi. Ibiza, Formentera, Minorca e Maiorca sono ormai sinonimo di divertimento, turismo, gastronomia e mare. Spiagge, insenature, piccole baie, ma anche locali, ristoranti e discoteche fanno di questo arcipelago una inarrestabile macchina da vacanze.




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