Isole Canarie

Un altro paradiso turistico, una meta per viaggiatori da tutto il mondo a partire dagli anni '60. Ma le Isole Canarie sono anche una terra ricchissima di storia

Le Isole Canarie sono un arcipelago di antichissime origini, avvolte nella leggenda che ama dare una connotazione quasi mitica all'arcipelago. Secondo alcuni studi pare che le prime comunità abitanti sull'arcipelago delle Isole Canarie risalgano al 200 a.C. ipotesi sempre più accreditata e che smentirebbe quella secondo cui l'uomo di Cro-Magnon fosse nato qui. In ogni caso i primi ritrovamenti raccontano di una popolazione che abitava principalmente Tenerife e che, probabilmente, avevano origini celtiche; popolazione arrivata qui dalla Spagna continentale e dal Portogallo. Molti parlano anche di un'origine legate alle popolazioni berbere del Sahara. Insomma, le origini anche antropologiche delle Isole Canarie sono tutt'ora complesse.

Nel Medioevo però le Isole Canarie cominciarono ad attirare l'attenzione degli europei nonostante la loro arretratezza e la situazione territoriale confusa e frammentaria: basti pensare che l'isola di Tenerife era divisa in ben nove diversi regni. In ogni caso la prima traccia europea, minimamente credibile, risale al XIV secolo circa e parla italiano: fu infatti il capitano ligure Lanzarotto Malocello a mettere piede sull'isola che poi avrebbe preso il suo nome. In seguito le Isole Canarie divennero il centro di sogni e visioni di molti viaggiatori che pensavano fosse qui il mitico Fiume d'Oro. Purtroppo però divennero anche terreno di caccia per molti schiavisti e per missionari votati alla conversione forzata delle popolazioni dell'arcipelago.

All'inizio del '400 arrivarono qui anche i normanni che iniziarono lunghe campagne militari che si conclusero solo alla fine del secolo con l'invasione galiziana dell'arcipelago. Fu questo un periodo sanguinoso e drammatico per le Isole Canarie la cui popolazione autoctona fu ridotta in schiavitù con la scomparsa anche della lingua locale. Ma gli spagnoli non ebbero vita facile nelle Isole Canarie dovendo combattere contro le invasioni marocchine e l'arrivo delle navi da guerra comandate da Francis Drake. Las Palmas fu poi ridotta in cenere dagli Olandesi e Tenerife contesa tra inglesi e spagnoli.

isole canarie

Nel 1821 le Isole Canarie divennero ufficialmente provincia spagnola vivendo anche la contesa tra Santa Cruz de Tenerife, dichiarata capitale, e Gran Canaria che ambiva allo stesso ruolo. Nel 1936 fu esiliato sulle Isole Canarie quel Francisco Franco che, di li a poco, avrebbe dato vita al suo colpo di stato, partendo proprio da queste isole.

Il resto della storia delle Isole Canarie è abbastanza simile a quello del resto del paese, in cui il dopo guerra fu caratterizzato da una certa miseria che indusse molti isolani a emigrare verso il Sud America. Arrivano poi gli anni '60 e con loro il vero e proprio boom turistico delle isole che ne trasformò totalmente l'economia. Nel 1982 le Isole Canarie diventano una Regione Autonoma. Sebbene le Isole Canarie abbiano nel turismo la più importante entrata economica l'arcipelago ha visto, qualche anno fa, la nascita di alcune imprese di biomedicina e di energia rinnovabile che hanno un po' diversificato la sua economia. Resta comunque assodato che sia l'industria turistica a rappresentare la maggiore fonte di reddito per l'arcipelago.




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