Tradizioni Spagnole

Tante sono le tradizioni in un paese ricco di storia come la Spagna: molte di carattere religioso e moltissime con protagonisti i tori. Tutte comunque antichissime.

Come tutti i paesi ricchi di storia la Spagna ha, nella sua cultura tradizioni antiche a cui la popolazione continua ad essere molto legata. Impossibile citarle tutte dal momento che ogni regione, quasi ogni borgo ha le sue. Tralasciando la corrida ( al centro di crescenti polemiche) ne segnaliamo alcune forse meno conosciute all'estero ma profondamente radicate nella storia del paese. Tra le tradizioni più spettacolari troviamo i Castell, cioè torri umane, tipiche della Catalogna. Vi sono in molti borghi e quartieri delle vere e proprie associazioni che si sfidano con queste costruzioni di spettacolare altezza. Questa tradizione risale al XVIII secolo nella zona di Tarragona e si espande poi in tutta la Catalogna. Come molte tradizioni popolari anche questa ha, dietro l'aspetto folcloristico, una nascita e un significato religioso. Che si tratti di qualcosa di importante lo dimostra il fatto che due anni fa l'UNESCO ha dichiarato queste rappresentazioni un patrimonio immateriale dell'umanità.

Un'altra delle tradizioni spagnole più sentite è la Festa di San Firmino, tipica della Navarra e, in particolare di Pamplona città in cui, il 6 luglio i festeggiamenti prendono il via con il lancio di alcuni razzi chiamati txupinazo. Il momento è solenne e molto sentito e sottolineato dal grido "Pamploneses. Viva San Fermìn, Gora San Fermìn" E da quel momento comincia una vera e propria follia collettiva, fatta di festeggiamenti, vino che scorre e baldoria generale che dura fino al 14 luglio. Quel giorno il sindaco, dal palazzo del municipio saluta i partecipanti che, con candele e canti, si danno appuntamento all'anno successivo. È una tradizione antica che dal Medioevo è arrivata fino ad oggi, con qualche modifica ma con immutata partecipazione di cittadini e di turisti. La tradizione di San Firmino ha fatto il giro del mondo per la concomitante corsa dei tori per le strade della città.

san fermin

Tra le tradizioni spagnole troviamo quelle legate a Los Sanjuanes, tipica dell'Estremadura e che coinvolge, come spesso accade, i tori. La città coinvolta è Coria, tra i cui vicoli, dalla mattina alla sera, vengono liberati i tori. La particolarità di questa tradizione taurina è che, a differenza di altre, i tori utilizzati sono esemplari giovani e che, purtroppo, alla fine vengono uccisi. Da anni molte associazioni animaliste cercano di fermare questa festa.

Concludiamo questo breve viaggio nelle tradizioni spagnole con i Giganti e Testoni. Si tratta di una tradizione per la verità presente anche in altri paesi ma che in Spagna accompagna moltissime feste: sono figure gigantesche, fatte spesso in cartongesso e che rappresentano figure popolari portate sulle spalle da uomini che danno vita a rappresentazioni varie. I Giganti, come suggerisce il loro nome, sono più grandi e dall'aspetto più surreale; i testoni sono figure in cui la testa ha dimensioni sproporzionate per aumentare il senso del comico. Pare che siano apparse per la prima volta in Spagna verso il 1270 proprio in occasione di una festa di San Firmino.