Valencia

Importante porto sul Mediterraneo, capitale della Comunità Valenciana, città che ha vissuto molti ed interessanti cambiamenti: questa è Valencia. Fondata dai Romani nel II secolo a.C. fu poi chiamata Balansiya dai Mori. I Romani la ressero fino al 75 a.C. quando venne distrutta per rinascere attorno al I secolo d.C. periodo durante il quale vennero edificate imponenti opere. La storia di Valencia è strettamente legata a quella dell'Impero Romano al punto che, con la sua decadenza, anche la città conobbe un periodo di abbandono, riempito dalla Chiesa e dalla cultura cristiana attorno al 300 d.C.

Altri invasioni seguirono nel corso dei secoli, a partire da quella dei Visigoti che restarono sul territorio fino all'arrivo degli arabi. La cultura araba permeò di sé molto del tessuto urbanistico e sociale della città, lasciando anche importanti vestigia architettoniche. Non fu, quello musulmano, un periodo tranquillo anche se ricco dal punto di vista culturale. Nell'XI secolo Ferdinando di Castiglia, alleato con un altro sovrano musulmano, detronizzò il sovrano valenciano facendo cadere la città sotto il controllo di Toledo. Comincia un periodo in cui il controllo della città oscilla tra Sovrani Europei e musulmani, che portarono il famoso El Cid a conquistare la città nel 1094 per lasciare nuovamente il controllo ai Mori nel 1102. Nel 1238 il sovrano Giacomo I d'Aragona fece entrare la città nei suoi domini.

Dopo un periodo decisamente buio, caratterizzato anche da epidemie di peste, arriva il XV secolo chiamato il "Secolo d'Oro" durante il quale Valencia diviene un importantissimo centro commerciale e bancario: basti pensare che furono proprio i banchieri della città a finanziare il viaggio di Cristoforo Colombo tramite Isabella I di Castiglia. Come spesso accade nella storia, il destino volle che proprio la scoperta dell'America comportasse un notevole decadimento economico di Valencia e del suo porto. Alla perdita di peso economico si affiancò anche un decadimento culturale che contribuì anche alla nascita della terribile Inquisizione spagnola.

valencia

Arriviamo al XX secolo che vide una sorta di boom edilizio ed economico. Alla fine della Guerra Civile Valencia divenne addirittura capitale della Repubblica subendo anche l'inasione delle truppe Franchiste nel 1939. La morte di Franco e la nascita della Costituzione spagnola del '78 videro il riconoscimento della Comunità Valenciana. Sono anni in cui, fino all'inizio del XXI secolo, Valencia si veste di nuovi e importanti progetti urbanistici come la Città delle Arti e delle Scienze.

Dal punto di vista culturale Valencia è una città ricca di musei, tra cui l'Istituto Valenciano di Arte Moderna e il Museo delle Belle Arti. Anche se la città ospita edifici storici che di per sé possono essere considerati musei a cielo aperto: da non perdere la Lonja de la Seda, dichiarato anche Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO; la Cattedrale di Santa Maria; Torres de Serrans, solo per citarne alcuni.

mercato centrale di valencia

Parlare di Valencia significa però parlare della sua gastronomia. Famosa al mondo la sua paella, piatto a base di riso che è quasi il simbolo della cucina spagnola nel mondo. Quella tradizionale valenciana è a base di pollo o coniglio e verdure. Da provare la celeberrima horchata, una bevanda a base di chufa, una pianta tipica della regione. Si usa berla insieme ai fartons, tipici dolci valenciani.




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